My Dear Killer - Clinical Shyness (Madcap)

Autore: Vittorio Lannutti
28/04/2006
Progetto assolutamente casalingo, ma fa più figo dire low-fi, da far invidia al Lou Barlow più intimista, quello di Stefano, alias My Dear Killer, che dopo varie traversie ha deciso di dare alle stampe il suo esordio, fatto di sola voce e chitarra. Più minimale dello Springsteen di “Nebraska”, nei sette brani utilizza la sola chitarra per lunghe cavalcate noise o rasoiate elettriche, vicine ai Sonic Youth degli anni ’80, tendono a sovrastare una voce spesso lamentosa, che per alcuni rievoca il fantasma di Nick Drake. La sei corde quando è al massimo dell’espressività vomita rumore che comunque non riesce a coprire il canto minimale di Stefano. “Clinical shyness” risulta così estremamente emotivo ed intimista, soprattutto quando si lascia andare a ballate con l’acustica in cui la voce è più chiara.
Official Web Site
 
Video
 
Audio



















 
Extra 
 
the Gang - Dalla polvere al cielo (Latlantide)
Venticinque anni di resistenza
ricerca:
email:
29/07/2010 - unica data italiana per Suicide, tornano gli incubi elettronici
29/07/2010 - presentata la 16° edizione del Musica W Festival di Pisa
Milk White
con la passione per il rock and roll sporco
Amor Fou
i sofisticati e intelligenti della musica italiana
Santo Barbaro - Un giorno passo e ti libero + Mare morto (Ribéss)
La luce del mondo e quella dell'uomo
Wavves - Hana-Bi, Ravenna 20.07.10 - Un’esperienza breve e intensa
Belle&Sebastian - Play Festival, Arezzo 25.07.10 - Unica data in Italia
Feldmann - Imaginary Bridge (Olivia Records)
Melodie delicate e leggere
Gripweed – K (Altipiani)
miscela sonora unica e omogenea
Videomind - E' normale (autop.)
Dilis – s/t (Red birds records)
La fattoria dei giocattoli
Toy Story3 per bambini? No, orwelliano